Il giudice per le indagini preliminari di Palermo ha convalidato l’arresto in flagranza di Mario Lupo, presidente della società di gestione dei trasporti Samot, e di Francesco Cerrito, dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale, entrambi accusati di corruzione e concussione. L’arresto è avvenuto durante lo scambio di una tangente, un episodio che ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sulla legalità nella gestione dei servizi pubblici. Per entrambi gli imputati sono stati disposti gli arresti domiciliari, una misura cautelare che mira a prevenire eventuali ulteriori illeciti e a garantire la loro presenza alle future udienze. A seguito dell’interrogatorio, sia Lupo che Cerrito hanno ammesso di essere coinvolti in un accordo corruttivo, confermando thusi le ipotesi investigative che avevano portato al loro arresto. La vicenda solleva questioni importanti sulla corruzione nella pubblica amministrazione e sulla necessità di maggiore trasparenza e controllo nella gestione dei fondi pubblici.
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